Crisi Idrica
Testo di una interrogazione sulla crisi idrica a Camerino.
Al Sindaco
Del Comune di Camerino
Da diverso tempo Camerino è al centro di una grave crisi idrica.
L’acqua viene data col contagocce, centro storico e maggiori quartieri della città hanno l’acqua solo alcune ore al giorno.
Molte zone vengono rifornite di acqua da parte della Protezione civile.
Constato che da parte del Comune c’è un completo silenzio sulla vicenda non possiamo fare a meno di chiedere chiarimenti anche alla luce della contraddittoria intervista dell’assessore Tromboni riguardante l’acquedotto dell’Acquasanta.
Nello specifico chiediamo:
1) di avere a disposizione il fascicolo completo degli atti relativi all’acquedotto dell’Acquasanta almeno per quel che riguarda gli atti e le relazioni o le questioni discusse nell’ambito del Comune di Camerino.
2) Di conoscere la portata delle singole sorgenti che erogano acqua alle varie zone di Camerino e di conoscere nello specifico cosa stia accadendo ora per le zone dove l’acqua è razionata
3) Quanto si sta spendendo per il superamento della crisi idrica in termini generali: costi materiali, personale, acqua ecc
4) Quali misure sono state prese e quale politica è stata avviata per il risparmio idrico
5) Quale opera di sensibilizzazione è stata indirizzata alla popolazione
6) Quali investimenti si stanno mettendo in campo per l’installazione e il funzionamento dei contatori
7) Quali e quanti investimenti sono stati fatti in materia di gestione idrica complessiva: acquedotti, fognature negli anni 2005 e 2006 fino ad oggi.
8) Di comprendere, visto l’ingresso in Unidra, se ci sono delle modifiche nella gestione delle risorse idriche
9) Se esistono delle implicazioni negative per quel che riguarda la certificazione Emas e se nella politica ambientale del comune quali sono gli obiettivi.