Palmiro Ucchielli candidato al Parlamento europeo
Ieri a Pesaro è stata ufficialmente presentata la candidatura di Palmiro Ucchielli a Deputato europeo, voluta da tutta la dirigenza del Partito Democratico con un voto all'unanimità espresso dall'Assemblea regionale riunita lo scorso Lunedì 6 Aprile a Jesi. Ricci: "Abbiamo bisogno di persone che non si dimentichino del territorio di appartenenza"
Non nasconde una certa emozione, mista a paura, per la sua candidatura a Deputato europeo voluta all’unanimità da tutta la dirigenza del Partito Democratico, provinciale e regionale.
E molti degli esponenti erano lì, ieri, ad appoggiarlo durante il primo incontro pubblico: un fiume di complimenti che lo hanno da una parte messo in imbarazzo, dall’altra, se ce ne fosse bisogno, caricato di nuova forza. Nonostante siano ancora tanti gli impegni in agenda, come Presidente della Provincia, proprio per rispondere alle necessità del suo territorio Palmiro Ucchielli ha deciso di battere la strada di Bruxelles.
L'obiettivo è rendere 'Le Marche più forti in Europa'
E’ questo lo slogan scelto "perché anche se sembra lontana — precisa —, è vicina in termini economici e sociali alla vita di Comuni, Province e Regioni"
Si definisce un "battagliero", affascinato dalla partita in corso ma "consapevole della responsabilità enorme nei confronti di tutta la comunità marchigiana"
"La gente ha bisogno di sapere che ci sei, soprattutto in Europa, luogo capace di influire sui bisogni della collettività"
Lo stesso Mirco Ricci, coordinatore della campagna elettorale, sottolinea come "non sia secondario avere Ucchielli nel parlamento europeo per essere più forti nel panorama generale"
L’appoggio non gli manca. Al suo fianco, tutto il Partito: il Sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, l’Assessore regionale Almerino Mezzolani, il Segretario regionale PD Sara Giannini e Vittoriano Solazzi.
Nonostante gli impegni di campagna elettorale non ha voluto mancare neppure Matteo Ricci, il delfino di Ucchielli, che ha ritagliato un’ora soprattutto per ringraziare il suo padre putativo:
"Questa candidatura — ha detto — è un evento importante per la Provincia e per le Marche. Basta con i paracadutati, quelli che spariscono dopo pochi mesi di mandato"
"Abbiamo bisogno di persone con la testa in Europa e i piedi nel territorio, che sappiano dare un contributo alle politiche generali senza dimenticare il luogo di appartenenza. Il nostro obiettivo non è solo quello di fare il 'pieno' del PD, ma di tutte le persone che lo conoscono, che sanno che si possono fidare, facendo scattare un voto utile per la nostra regione. Vogliamo affermare un nuovo modello del PD, che non è solo il Partito di Roma ma dei territori"
Ricci non può dimenticare che Palmiro Ucchielli" è un buon Amministratore, ma soprattutto un politico che ha dimostrato la sua bravura quando è salito e ora che sta per scendere, aprendo le porte alle nuove generazioni"
Matteo Ricci è infatti una costola di Palmiro "la cui autorevolezza è riconosciuta nelle Marche e fuori regione — incalza Sara Giannini —
Con lui in Europa avremo un personaggio forte e rafforzeremo la nostra presenza"
Da Il Resto del Carlino del 9 Aprile 2009
Non conosco Ucchielli, ma so che è una bravissima persona. Quello che sottopongo all'attenzione di quanto vorranno rifletterci è che mi pare esista nel partito un principio consueto e carrieristico. Avrei molto apprezzato, come tanti, che si fosse designato un giovane sorridente ed aperto verso la socialità, i principi comunitari dell'accoglienza e quelli politici dei valori. Sono certo che Ucchielli, cui peraltro il mio pensiero non determinerà conseguenze (questa volta Sagunto non cade!!), capirà. Speriamo che gli elettori non si stanchino e non ci abbandonino. Saluti Giancarlo Marcelli